Leggiamo noi?

da Johnny Sabadin | johnnysabadin.net

In questo articolo desidero lasciarti solo poche informazioni relative alla fatturazione elettronica e tutte provengono a mio avviso dalla fonte più autorevole cioè l’Agenzia delle Entrate.

Come già sai secondo quanto prevede la Legge di Bilancio 2018, dal 1° gennaio 2019 gli operatori Iva, soggetti residenti o stabiliti in Italia, dovranno emettere e ricevere le proprie fatture per cessioni di beni e prestazioni di servizi esclusivamente in modalità elettronica, sia con riferimento agli altri operatori Iva (operazioni Business to Business), sia con riferimento ai consumatori finali (operazioni Business to Consumer).

Sono esonerati dall’emissione della fattura elettronica solo gli operatori che rientrano nel “regime di vantaggio” (art. 27, commi 1 e 2, Dl 98/2011) e quelli che rientrano nel “regime forfettario” (art. 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014). Esclusi anche i “piccoli produttori agricoli”, esonerati dall’emissione di fatture già prima dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica.

Personalmente ritengo che anche coloro che rientrano nei regimi di vantaggio debbano dotarsi di questo strumento che semplificherà, dopo un breve periodo di apprendimento, molti dei processi che siamo tuti obbligati a compiere. Inoltre in proiezione futura permetterà probabilmente, per imprese poco complesse, di ricevere una dichiarazione precompilata.

Troverete molte informazioni in queste pagine dell’Agenzia delle Entrate e nella guida che troverete in allegato a questo articolo. 

In conclusione il mio consiglio è utilizzare un software in cloud per la gestione della fatturazione elettronica attiva e passiva e di lasciarti consigliare dal vostro commercialista.